Franco Rossi detto “Ferrer” (Cesenatico 1910 - 1986) violinista compositore, era figlio d’arte, suo padre Guido Rossi detto “Poiali” un rinomato clarinettista in Do, aveva suonato nell’orchestra di S. Casadei dal 1930 ai primi anni ’50.
Ferrer Rossi ancora oggi è considerato uno dei massimi violinisti romagnoli di questo secolo, suonava anche il sax contralto.
Staccatosi dal binomio Battistini-Rossi fonda nel 1937 l’orchestra che porta il suo nome.
La prima formazione era composta da: Mario Morsiani secondo violino e basso, Adelmo Croci clarino, Morigi chitarra, Morando Maltoni basso, Andrea Gulizia (diplomato in violoncello) alla batteria.
Più avanti entrano a far parte dell’orchestra Foscolo Ravaldini, eccellente pianista e fisarmonicista, Terzo Fariselli fisarmonica e trombone, Armando Fariselli clarino, sax, violino e canto, Primo Montanari batteria, Renato Marini tromba, Dino Fiamminghi tromba, Edgardo Gusella basso, Mio chitarra.
Ferrer era un compositore prolifico di ballabili romagnoli di successo, come il “Valzer dell’usignolo” assolo di grande virtuosismo per violino, unico nel suo genere.
Le sue canzoni più note sono: “Balcone chiuso”, serenata cantata e dedicata alla futura moglie Nella Caimmi, figlia del proprietario dell’ “Eritrea” uno dei primi e più rinomati alberghi di Cesenatico;
“Disperata” polka; “Il pipistrello” valzer; “Vallona” valzer; “Fernanda” mazurka; “E’ un illusione” tango; “Maria” canzone valzer; “E mi Giani” cha cha cha; “Forlivese” valzer; “N°17” valzer; “Antonietta” polka; “Trifoglio” valzer.
L’orchestra Ferrer Rossi era considerata di grande prestigio e si esibiva spesso all’EIAR di Bologna,
si scioglie nel 1953, ma la vena creativa del suo fondatore non si esaurisce e il maestro continua a comporre altri ballabili ancora oggi di successo.Al suo attivo ha circa 400 composizioni.
Una delle più grandi passioni del maestro, oltre la musica, era la pesca, ogni giorno si recava in bicicletta a Ponente di Cesenatico dove la capitaneria del porto gli aveva concesso uno spazio dove calare i cugolli (simili a delle grandi nasse). Costruiva e cuciva questo tipo di reti da solo e la sua tecnica era particolarmente affinata tanto che ancora oggi i vecchi marinai ne parlano con stupore.
Aveva un rapporto con la natura simbiotico, niente e nessuno avrebbe potuto allontanarlo dalla sua Cesenatico e dal mare, non prese in considerazione neanche l’offerta di una delle più prestigiose case discografiche di Milano che avrebbe dato una grossa svolta alla sua già eccellente carriera.
DISCOGRAFIA ORCHESTRA ROSSI:
Durium M 9249 - Teresita / Maria (canta Armando Fariselli)
Durium M 9252 - Mare Mosso / Mademoiselle
Durium M 9254 - Graziella / Valzer dell’usignolo
Durium M 9256 - Ellix / Romantico
Durium M 9257 - Giovanna / Scala quaranta
Durium M 9258 - Faentina / Siberiano
Durium M 9260 - Bolero Andaluso / Ninna nanna
Durium M 9489 - Gianna / Onde sul mare
Durium M 9490 - Gino / Emilietta
Durium M 9491 - N° 4 / La checca (clarino Adelmo croci)
Durium M 9492 - Stop / Rosina
Durium M 9779 - Amor amor / L’amor cos’è (canta Armando Fariselli)
Durium M 9808 - Ortensia / Lillà
Durium M 9809 - Triste ricordo / Rosetta (canta Armando Fariselli)
Telefunken M 9248 - Gilda / Bella bimba Forlivese
Telefunken M 9249 - C b e / Nicoletta
Telefunken M 9251 - Bimbe belle / Sette luglio
Telefunken M 9252 - Altalena / Paciaclona
Telefunken M 9253 - Argia / Passeggiando
Telefunken M - Nevio / Tango dell’amore
RINGRAZIAMENTI
Vorrei ringraziare il Maestro Adelmo Croci (Terra del Sole 1910) unica onesta memoria di un passato
che si perde di giorno in giorno, eccellente clarinettista dell’orchestra Rossi e suo grande amico.
Leonardo Vallicelli (clarinettista ) autore di un bellissimo CD con composizioni del maestro F. Rossi.
Luciano Monti e Gianni Siroli “CONCERTO ROMAGNA” organizzatori di una splendida serata dedicata
ai maestri del passato.
Edizioni Sonora Casadei per gentile concessione
Edizioni Simpatia per gentile concessione
Edizioni Ruspa Sonora per gentile concessione
Edizioni Game & Music per gentile concessione
Edizioni Marani per gentile concessione
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